La micropigmentazione correttiva per la vitiligine

Nome utente

Pierpaolo

Domanda

Gentile Dr. Menchini, 54 aani ed ho la vitiligine 30 anni, non volendomi sottoporre a terapie sono a chiederle notizie sulla metodica della micropigmentazione che mi è stata consigliata dall'estetista.

Risposta


micropigmentazione della vitiligineCaro Pierpaolo,
la micropigmentazione correttiva non è altro che un tatuaggio di colore più o meno simile a quello della cute normale, che viene eseguito nelle zone affette da discromie (difetti di colore della pelle).

Questa tecnica viene utilizzata abbastanza spesso nella vitiligine per coprirla (non è una cura), nella foto ne puoi vedere un esempio.

Essendo un medico non accetto questo genere di tecniche perchè sono una copertura e non una cura, è come dire "mi rassegno e non ci penso più", purtroppo tuttavia la micropigmentazione non è neanche una soluzione estetica per i seguenti motivi:

  • la vitiligine si può, è spesso lo fa, estendere oltre i margini del tatuaggio causando la necessità di continui ritocchi
  • la pelle cambia di colore durante le stagioni, il tatuaggio no, di conseguenza il colore non è praticamente mai quello corretto, d'estate è troppo chiaro e d'inverno troppo scuro
  • la vitiligine a volte migliora con il sole anche spontaneamente, all'interno del tatuaggio si potrebbero verificare punti di ripigmentazione che risulterebbero più scuri in quanto sommati alla colorazione del tatuaggio. In caso di miglioramento dei bordi invece avremmo un bordo più scuro lungo tutta la chiazza.
  • il tatuaggio è permanente e di per quel colore non esistono metodiche sicure per toglierlo senza provocare danni, soprattutto in soggetti affetti da vitiligine.

Oggi la cura della vitiligine offre risposte terapeutiche valide nella stragrande maggioranza dei casi, non ti abbattere.

Spero di essere stato chiaro, non esitare a contattarmi se hai ancora bisogno.